Il tratto che unisce i tre post, quello di Valditara in risposta a Schlein sull’omotransfobia dopo i fatti di Camaiore, e quelli di FdI sui commenti alla scomparsa del marito della ministra, è un’ammissione di irresponsabilità. Di un combinato tra propaganda e ventilazione fecale talmente radicato che ormai strumentalizza anche la morteLa ministra Eugenia Roccella ha perso il marito in un incidente nautico, pochi giorni fa un padre omotransfobico ha sterminato la famiglia perché non poteva tollerare la fluidità di genere del figlio. Due notizie tragiche, che spingono all’umana pietas, dalle quali i social network hanno ovviamente tratto linfa per dare il peggio di loro stessi. Roba che neanche su un pulmino per lo Strega. Un tempo lontano, Maurizio Crozza dava vita a un leone da tastiera mascherato dietro uno pseudonimo. Oggi Luca BotturaLuca Bottura, bolognese, classe 1967. Già “altro direttore” del settimanale Cuore e di inserti satirici per i cosiddetti giornaloni, scrive seriamente di sciocchezze e ironicamente di temi serissimi. Per Rai 3 ha creato, insieme a Geppi Cucciari, i programmi Chesucc3de? e Splendida Cornice. Ha pubblicato Manifesto del partito impopolare (Einaudi), Buonisti un cazzo (Feltrinelli), Meno male che Silvio c’era (Baldini + Castoldi). Ama molto la radio, ascoltata e fatta.