Vanno avanti le ricerche nel lago di Vico di Luigi Cavallari, il marito della ministra Eugenia Roccella, disperso da sabato. I soccorritori scandagliano il punto in cui l’84enne si è tuffato senza riemergere. A supporto dei sommozzatori anche un drone sottomarino. Al vaglio le telecamere dei rimessaggi. Intanto si alza lo sdegno per le ironie web sull’accaduto. Daniela Fumarola Cisl: “A questo dolore si deve rispetto”.
Stiamo diventando tutti più cattivi? Anche considerando questo caldo che dà alla testa, specie a chi non l’ha, le cronache rigurgitano di episodi di straordinaria meschinità. Il prossimo lasciato ad agonizzare per strada al Forte fa il paio con la feroce soddisfazione che tracima dai social per la scomparsa del marito della ministra Roccella. Pietà l’è morta, verrebbe da dire. In realtà, da sempre non si sente tanto bene.
Vanno avanti senza sosta le ricerche nel lago di Vico di Luigi Cavallari, il marito della ministra Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio
La Schadenfreude, la gioia che si prova di fronte agli insuccessi o addirittura alle disgrazie altrui, è sempre esistita. La novità è che adesso viene esibita, per lo più dietro il comodo usbergo dell’anonimato da social. L’invidia, la malignità, perfino l’odio li abbiamo sempre provati. In più, rispetto ad altri e forse più civili tempi, c’è la possibilità di renderli pubblici con un clic; in meno, un certo pudore la cui scomparsa mi sembra sia un tema trascurato dal dibattito pubblico. Pudore non nel senso di comune senso del, insomma di come si va in giro (s)vestiti o di “influencer” che si fanno intervistare tutte giulive per farci sapere quanto guadagnano.












