Milano, 29 giugno 2026 – L’area del Milanese è stata duramente colpita da blackout in sequenza che hanno messo a dura prova la pazienza dei cittadini e anche quella degli esercenti che si sono trovati a far fronte a guasti e merce da buttare, con freezer e frigoriferi spenti per ore. Il tutto senza considerare l’altro problema (non meno rilevante): l’impossibilità di utilizzare aria condizionata e ventilatori in giornate di caldo record. Il vice sindaco della Città Metropolitana, Francesco Vassallo, ha inviato una lettera al Prefetto per chiedere “un tavolo istituzionale congiunto, al quale partecipino i rappresentanti dei Sindaci delle zone omogenee della Città Metropolitana e i gestori delle reti di distribuzione elettrica”.
Gli obiettivi dell’iniziativa
"L'obiettivo – ha spiegato Vassallo nella missiva – sarebbe triplice: analizzare le cause delle interruzioni ricorrenti e conoscere le modalità di rimborso per i disagi prolungati; definire misure di mitigazione nel breve periodo; acquisire dagli operatori un cronoprogramma vincolante degli investimenti necessari all'ammodernamento infrastrutturale nel medio termine".
Tecnici al lavoro
Disagi e danni economici















