Timidezza e ansia sociale sono sinonimi? Decisamente no. Anche se spesso sono ritenuti, erroneamente, la stessa cosa, in realtà raccontano due aspetti ben differenti. La prima è un tratto caratteriale che, se ben gestito, si supera tranquillamente dopo i primi momenti di nuova conoscenza. L’ansia sociale è invece una vera e propria condizione patologica. Si manifesta la prima volta solitamente tra gli 8 e gli 11 anni e ha caratteristiche ben precise. E che può avere delle forti incidenze sulla vita personale.
Timidezza o ansia sociale, spesso sono confusi
Trovarsi nervosi, agitati, un po’ intimiditi in un nuovo contesto è del tutto normale. E, anzi, spesso davanti a determinate situazioni la prima reazione è quella di fuggire o comunque di evitarle. A ciò si possono anche aggiungere timori, magari anche un incremento della frequenza cardiaca o respiratoria e sintomi di stress in generale che fanno vivere le nuove esperienze con grande disagio. Però, benché usati spesso come sinonimi, timidezza e ansia sociale sono differenti.
«La timidezza è un tratto del carattere. Alcune persone hanno bisogno di più tempo per aprirsi, preferiscono osservare prima di esporsi, sono caute nei contesti nuovi. Non è una patologia, Riguarda una quota molto ampia della popolazione e non compromette il funzionamento quotidiano» spiega la dottoressa Sara Di Ienno, psicologa clinica esperta in ansia generalizzata e ansia sociale, che prosegue: «Il disturbo d’ansia sociale è invece una patologia psicologica che solitamente si manifesta per la prima volta tra gli 8 e gli 11 anni, con criteri diagnostici precisi e trattamenti validati dalla ricerca: si stima è sperimentato da circa il 4% delle persone nel corso della vita. Il tratto critico dell’ansia sociale è la sua funzione organizzativa nella vita della persona che ne soffre, modificando progressivamente scelte lavorative, relazionali e sociali in funzione dell’evitamento delle situazioni temute». Mentre quindi la timidezza è un tratto del carattere che si supera una volta “preso confidenza” con nuove persone o situazioni, l’ansia sociale è invece un disturbo invalidante per la vita sociale.








