terremoto in venezuela, la partita dei soccorsi internazionali già iniziata dopo le scosse devastantiSegui Domani su Google28 giugno 2026 • 20:06La leader Rodríguez deve recuperare fiducia. Per gli Stati Uniti di Trump il destino del paese diventa ancor più importante. Anche l’Europa cerca spazio con gli aiuti, mentre l’asse Russia-Iran-Cina prova a non lasciare troppo campo agli UsaDa tre giorni gli ospedali di Caracas sono presi d’assalto. Non solo dai feriti estratti vivi dalle macerie di La Guaira, ieri altre 33 secondo le autorità locali. Arrivano anche i familiari e gli amici dei circa 50.000 dispersi, in cerca dei loro cari. Alcuni hanno le loro fotografie incollate addosso, nel caso qualcuno li riconoscesse. Li cercano negli elenchi affissi sui muri delle strutture sanitarie, spulciati fino all’ultimo nome per essere sicuri che non figuri quello che vorrebbero leggeLorenzo SantucciNato a Roma nel 1995. È laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, scrive di Esteri. Collabora con Huffpost Italia, Formiche.net e Domani.
La geopolitica della solidarietà: a Caracas nessuno vuole perdere
Il governo di Caracas deve recuperare la fiducia del suo popolo. Per gli Usa l’emergenza è la prima vera dopo il cambio di assetto imposto da Donald Trump. Anche l’Europa cerca spazio, con l’Asse del male – Russia, Iran, Cina – che vogliono ripulirsi l’immagine













