| 28 Giugno 2026 14:30 |

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ROMA (ITALPRESS) – Sempre più regioni emanano provvedimenti per proteggere i settori più esposti alle temperature elevate, che ormai toccano anche primavera e autunno. Uno studio sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology ha dimostrato per la prima volta in Europa l’efficacia della piattaforma previsionale Cnr-Inail: dove si interviene con ordinanze basate sulle previsioni del rischio, gli infortuni sul lavoro si riducono dal 20 al 40%. Anche quest’anno numerose regioni italiane hanno emanato ordinanze per tutelare la salute dei lavoratori dagli effetti delle temperature estreme, che prevedono la sospensione temporanea delle attività all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nelle giornate e nelle località in cui Worklimate segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.

La piattaforma previsionale Cnr e Inail è stata appena rinnovata con il nuovo progetto Worklimate 3.0 “Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme” (Bric Inail 2025). Il progetto mira a sviluppare strumenti e soluzioni innovative per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti a temperature estreme e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali. Adotta un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo un’ampia rete di aziende di diversi settori lavorativi e medici competenti impegnati in un programma di sorveglianza sanitaria. Le attività includono anche il monitoraggio degli ambienti di lavoro indoor non climatizzati e la gestione delle suscettibilità individuali al caldo.