di Valentina Tessera
Per realizzarla bastano un frullatore e quattro ingredienti: ghiaccio, caffè solubile, acqua e dolcificante. Ma la versione che spopola sui social non è salutare come sembra: l'esperta chiarisce cosa c'è da sapere e suggerisce due varianti più equilibrate
La crema al caffè sempre più protagonista delle giornate estive. Questa volta, in una veste domestica e «digitale». La ricetta che sta conquistando TikTok e Instagram si prepara in pochi minuti e promette un risultato curioso: una mousse soffice e cremosa, con solo quattro ingredienti — caffè solubile, ghiaccio, acqua fredda, dolcificante — e, soprattutto, «zero calorie». Una formula che unisce semplicità, estetica e la ricerca sempre più diffusa di versioni leggere dei grandi classici. Tuttavia, in merito alla sua immagine di «alternativa salutare», è necessaria qualche precisazione.
Innanzitutto, è corretto parlare di apporto energetico nullo? «No — chiarisce la Anna Villarini, biologa nutrizionista e ricercatrice —. Il caffè liofilizzato contiene comunque delle calorie, che variano tra le 20 e le 30. Se, invece, si utilizza quello della moka, siamo intorno alle 2-5 a tazzina. Quindi, si tratta di valori complessivi molto contenuti, ma non pari a zero».









