Espresso a ultrasuoni con acqua a temperatura ambiente: stesso gusto, tre minuti di estrazione e consumi energetici fino al 75% in meno

© Richard Freeman/UNSW

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Il caldo esce dalla ricettaTre minuti, grana fine e proporzioni giusteLa tazzina è solo l’inizio

Preparare un espresso sembra una faccenda risolta da tempo: macchina accesa, acqua molto calda, pressione, polvere macinata fine, tazzina sotto. Il gesto è talmente quotidiano che quasi scompare. E invece proprio lì, dentro quel rito piccolo e nervoso, un gruppo di ricercatori ha infilato una deviazione parecchio concreta: usare onde sonore ultrasoniche e acqua a temperatura ambiente per ottenere un caffè con corpo, intensità e caffeina da espresso, tagliando il consumo energetico fino al 75%. La parte più curiosa è che il risultato, nei test alla cieca, è stato giudicato praticamente indistinguibile da un espresso tradizionale.