Il metodo per preparare il caffè sviluppato dal professor Francisco Trujillo permette di ottenere un espresso a temperatura ambiente, consumando il 75% di energia in meno.
Il metodo sviluppato dal professor Francisco Trujillo utilizza gli ultrasuoni per ottenere un espresso a temperatura ambiente, senza ricorrere all’acqua bollente.
Per preparare il caffè potrebbe non essere più necessaria l’acqua bollente. La tradizionale estrazione a caldo sembra infatti aver trovato un’alternativa semplice, ma alquanto geniale, che permette di ottenere un vero espresso a temperatura ambiente. Dietro l’idea c’è il professor Francisco Trujillo, docente senior della Facoltà di Ingegneria Chimica dell’UNSW di Sydney, che ha sviluppato un metodo per fare il caffè utilizzando le onde sonore ad alta frequenza per estrarre sapore, oli, aroma e caffeina dal caffè macinato.
“Con il mio team lo abbiamo chiamato espresso a ultrasuoni – spiega Trujillo – . Con il processo che abbiamo messo a punto otteniamo un caffè forte come un espresso, preparato in meno di e minuti, e con un consumo energetico di gran lunga inferiore rispetto al metodo tradizionale”. I test condotti dal gruppo di ricerca indicano che l’uso degli ultrasuoni consente di consumare fino al 75% di energia in meno rispetto alla preparazione tradizionale dell’espresso. Un vantaggio dato dall’assenza della fase di riscaldamento dell'acqua, che rappresenta una delle componenti più energivore del processo. “Per gli utenti domestici o le piccole caffetterie potrebbe sembrare un risparmio minimo, ma per le aziende che producono caffè pronto da bere su scala industriale, potrebbe essere davvero molto significato” ha aggiunto il professor Trujillo.










