HomeBresciaCronacaMolestie all’Università di Brescia: Rete antiviolenza e Comuni pronte a intervenire dopo le lettere anonime che accusano un docenteL’assessora alle Pari Opportunità Anna Frattini si dice pronta a supportare l’università nella gestione dei casi segnalati. Il professore finito sotto accusa si è autosospeso, ma era presente alla discussione di una tesi di dottoratoL'assessora bresciana alle Pari opportunità Anna FrattiniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 28 giugno 2026 – Mano tesa della Rete antiviolenza bresciana all’Università degli studi di Brescia, per un supporto nella complicata gestione della vicenda molestie, se e nel modo che l’ateneo riterrà opportuno. A ribadirlo è stata l’assessore del Comune di Brescia alle Pari opportunità e Politiche giovanili, Anna Frattini, dopo le due lettere anonime su comportamenti e linguaggi molesti di un docente e la pubblicazione del report della Commissione di genere di UniBs. “L’intento è comune, dentro e fuori l’Università. Far sì che i ragazzi e le ragazze siano accompagnati in percorsi che li/le facciano essere liberi/e e sicuri/e. Per questo – ha detto Frattini, come rappresentante dell’ente capofila della Rete, di cui anche l’Università è parte – serve una profonda messa in discussione delle strutture di potere, perché in queste non ci può essere spazio per alcun tipo di abuso”.