HomeBresciaCronacaLa discriminazione in Università: “Una cabina di regia anti molestie”L’Ateneo di Brescia corre ai ripari dopo l’indagine sulla violenza di genere in ambiente accademico. Il dossier è precedente alla vicenda del prof autosospeso per l’accusa di comportamenti sessistiIl rettore Francesco CastelliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia - “Una diffusa sensazione di comportamenti verbali con connotazioni discriminatorie prevalenti in alcuni ambienti accademici, classicamente “dominati“ dalla componente maschile. In alcuni casi i comportamenti discriminatori sono riferiti come umilianti e aggravati da posizioni asimmetriche di potere dei soggetti coinvolti”. Il quadro emerge dall’Indagine conoscitiva sulla violenza di genere e le molestie all’Università degli Studi di Brescia, predisposta dalla Commissione di genere, che sarà presentata al Senato Accademico e al CdA nella seduta di lunedì. Ad anticipare gli esiti del quadro delineato dalla Commissione, il rettore Francesco Castelli in una lettera alla comunità accademica e studentesca.
il rettore Francesco Castelli
L’indagine
L’indagine è antecedente ai fatti arrivati alla ribalta con due lettere anonime di studenti e studentesse, laureati e laureate che hanno evidenziato comportamenti molesti, discriminatori e sessisti di un docente (che poi si è autosospeso): una prima bozza della relazione era stata redatta un paio di anni fa, e poi completata con una doppia indagine tra studenti e docenti.







