HomeBresciaCronacaL’indagine sul sessismo in Ateneo: "Molestie per uno studente su tre"Brescia, il questionario in forma anonima ha rilevato che solo lo 0,3 per cento sporge denuncia. Quanto al caso del docente che ha dovuto autosospendersi: noi informati solo da lettere anonime.A presentare il dossier dell’Università bresciana il rettore Francesco Castelli insieme a. Mariasole Bannò, Marika Vezzoli e alla prorettrice vicaria. Adriana ApostoliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCommenti verbali a sfondo sessuale e sessista, proposte inappropriate: una persona su tre, tra studenti e studentesse che hanno risposto all’indagine dell’Università di Brescia, dichiara di avere subìto molestie in ambito universitario. In un caso su tre gli autori sono docenti. Compaiono anche esibizionismo e stupri (circa 12 persone, 0,5% dei rispondenti in forma anonima).
Solo lo 0,3% però si è rivolto agli organi competenti, perché prevalgono paura di ritorsioni e sfiducia nei canali formali. La dinamica è simile tra personale amministrativo e docenti, dove il 20,5% dichiara di aver subìto molestie o violenze. Sono solo una decina gli Atenei italiani che hanno effettuato un’indagine come quella realizzata dalla Commissione di genere guidata da Marika Vezzoli, così come positivo è che l’Università abbia stanziato 450mila euro dal 2022 per attuare il Gender Equality Plan. Come ricordato dal rettore Francesco Castelli, UniBs è l’unica in Italia ad avere una Commissione di genere, oltre a Comitato unico di garanzia, Osservatorio per gli studi di genere, Garante degli studenti, Consigliera di fiducia, pagina web per segnalare molestie.









