di

Siham Ouzif

Le rappresentanti di studenti per-UdU si sono confrontate con altre iscritte. Tante hanno segnalato le violenze di genere nel 2023 ma il report non è mai stato pubblicato

«È inverosimile che non emergano altri casi e denunce di molestie». È questa la posizione delle rappresentanti di Studenti Per -UdU dell’Università di Brescia alla vigilia del senato accademico di domattina (ore 11), chiamato a discutere anche il report sulle molestie e sulla violenza di genere realizzato dalla Commissione di genere dell’ateneo. Un documento atteso da anni e che, nonostante l’ampiezza della rilevazione, non è mai stato reso pubblico. Da qui la domanda che continua a circolare tra gli studenti: che fine hanno fatto i questionari compilati quasi tre anni fa? Secondo Studenti Per - UdU «è difficile immaginare che un’indagine, che avrebbe raccolto più di tre mila risposte, non abbia fatto emergere nessuna criticità o nessun episodio legato agli episodi finiti nelle scorse settimane sulle pagine dei giornali». Per questo chiedono che il report venga pubblicato integralmente così da consentire alla comunità universitaria di conoscere la reale portata del fenomeno.

Gli studenti indicano inoltre alcune aree come particolarmente esposte: «Ci siamo confrontati tra le varie facoltà e le situazioni più critiche riguardano Medicina» spiegano. «Qui il rapporto tra docenti e studenti è spesso più stretto e continuativo a causa di tirocini, attività di ricerca, laboratori e percorsi di tesi. Contesti nei quali il peso delle gerarchie accademiche può diventare particolarmente rilevante e nei quali», sottolineano, «è più facile che situazioni problematiche rimangano sommerse».