HomeBresciaCronacaBrescia, esame col prof accusato di frasi sessiste: tensione in universitàTre colleghe presenti in corridoio durante le interrogazioni, l’ateneo si è impegnato a far chiarezza. Ma gli studenti raccontano un’altra versione: noi lasciati soliAll’esame con il prof messo in discussione preoccupazione e spavento tra i ragazziRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia – “Ha detto che me la cavo con i numeri per essere una donna. #finiscequi”.

Le locandine all’ingresso del Dipartimento di Ingegneria meccanica e Industriale dell’Università degli studi di Brescia in questi giorni sembrano quasi una beffa: le frasi affisse alla vetrata per condannare stereotipi, molestie verbali e discriminazioni richiamano proprio quelle che un docente avrebbe usato abitualmente per anni – c’è chi parla di una segnalazione già del 2004 – nei confronti di studentesse e studenti, messe nere su bianco in due lettere di denuncia anonime inviate ai massimi organi dell’Ateneo.

L’Università ha assicurato che farà chiarezza, ma intanto ieri studenti e studentesse hanno svolto l’esame con il professore in questione, per molti l’ultimo prima della tesi. In corridoio, palpabile la tensione mista alla preoccupazione perché, nonostante le promesse di intervenire, ragazzi e ragazze si sono ritrovati soli, senza neanche una mail di sostegno dall’Università o dal Dipartimento. C’è chi ha pianto, chi confessa di aver vomitato per l’agitazione. “L’Università dice che non ci lascia soli, ma qui con noi non c’è nessuno”, è stato uno dei commenti prima dell’inizio dell’esame.