Non si parla più solo di bollino rosso, ma di Allerta rossa per il caldo fino alla mezzanotte di lunedì 29. L’ultima e unica altra volta era stato nell’agosto del 2017, quando il termometro il 4 agosto toccò i 42 gradi passando alla storia come il giorno più caldo della storia a queste latitudini.

Lo certifica il bollettino di Protezione civile e Arpae a Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia. Con massime attese, si legge, che toccheranno punte di 40 gradi nelle zone di pianura e disagio bioclimatico diffuso. «È una situazione rara - spiega Pier Paolo Alberoni, responsabile della Struttura IdroMeteoClima di Arpae - È solo la seconda volta da quando esiste il sistema delle allerte. Quella rossa per il caldo viene diramata o per temperature troppo estreme o perché il termometro segna per due giorni di seguito i 39 gradi. Tra l’altro lunedì, saliranno ancora».

Per questo Palazzo d’Accursio ha deciso di aprire Salaborsa anche nella giornata odierna, dalle 13 alle 19, per poter assolvere alla funzione di rifugio climatico (non saranno attivi i servizi bibliotecari fatta eccezione per le restituzioni) ma si potrà godere dell’aria condizionata e dell’erogatore di acqua gratuita.

Lo stesso accadrà lunedì in tutte le biblioteche comunali climatizzate cittadine (a Borgo Panigale la Miriam Ridolfi, a Corticella Luigi Fabbri e Casa Khaoula, al Pilastro Luigi Spina Casa Gialla, al Savena la Natalia Ginzburg, in zona Saffi la Jorge Luis Borges, a Scandellara la Mirella Bartolotti, a Villa Spada la Tassinari Clò, in centro il Parri oltre e l’Archiginnasio) che rimarranno aperte per l’intera giornata, sospendendo le chiusure del lunedì e le riduzioni di orario per il periodo estivo.