La Regione Emilia-Romagna proroga l’allerta rossa anche per oggi. È la seconda volta — la prima fu nel 2017 — da quando esiste il sistema delle allerte che il bollettino di Arpae-Protezione civile assegna il codice di allarme massimo per una ondata di calore.
Ieri le temperature a Bologna, hanno registrato picchi di 40 gradi e oggi il termometro rischia di salire ulteriormente. Il bollino rosso riguarda in particolare i settori centrali della regione, mentre la scala di disagio bioclimatico nelle città e in pianura è “forte”, dunque sempre da bollino rosso. Una condizione che potrebbe estendersi anche a martedì quando invece si sperava che la morsa del caldo allentasse per l’arrivo di una perturbazione. E si registra anche la prima vittima in Regione riconducibile alle temperature elevate: un turista di Bolzano di 68 anni è morto in spiaggia a Rimini per un malore. L’uomo sabato pomeriggio si trovava sotto l’ombrellone al Bagno 22 di Viserba, nella parte settentrionale del litorale riminese: stava riposando sul lettino quando si è sentito male davanti alla moglie e alla cognata che erano con lui. Inutili i soccorsi. Aumenta anche la pressione su Pronto Soccorso e cresce il numero di chiamate al 118. Una ventina le persone che ieri si sono presentate al Ps, di cui due per sincopi riconducibili al calore.














