BOLOGNA – La quarta ondata di calore dell’estate 2026 porta una nuova allerta gialla per temperature estreme per la giornata di sabato 1° agosto. Ma probabilmente sarà la prima allerta di una lunga serie, visto che i meteorologi faticano a vedere la fine di quest’ondata. Per domani, precisano Arpae e Protezione civile, “è prevista la persistenza di temperature massime particolarmente elevate, con valori stimati intorno ai 37 gradi localmente superiori nelle zone di pianura e della prima collina emiliana. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato anche da diffuse condizioni di disagio bioclimatico”, come certificano le mappe di Arpae, che vedono macchie rosse nei capoluoghi e nelle aree di pianura. Bologna se oggi è indicata col bollino arancione dal ministero della Salute, sabato 1 e domenica 2 sarà fra le città da bollino rosso per il disagio bioclimatico.
Mappe Arpae disagio bioclimatico
Le alte temperature riguarderanno in modo capillare il territorio regionale, con particolare attenzione ai settori pianeggianti e collinari e in dettaglio la pianura modenese, quella reggiana, quella del Po, quella collina emiliana centrale e la bassa collina e la pianura piacentino-parmense. Inoltre la pianura bolognese e la collina bolognese e la pianura e la costa ferrarese. Infine la collina e la costa romagnola.















