Uno studio condotto dall’Università di Dublino ha analizzato come il calore è collegato alla comparsa delle doppie punte, e cosa fare per ridurre i danni causati dalla piastra durante lo styling dei capelli
Anche la cura della persona è una questione di scienza. Ne sono consapevoli alcune delle più grandi Università del mondo che hanno lavorato a ricerche su come prendersi cura dei capelli. L’Università di Harvard e il Massachusetts Institute of Technology per esempio, hanno sviluppato un braccio robotico progettato per esercitare la giusta pressione sui capelli quando vengono spazzolati.Il robot che spazzola i capelli è composto da un braccio meccanico che compie movimenti dall’alto verso il basso e termina con una spazzola morbida dotata di sensori. I dati raccolti da tali sensori e le immagini acquisite da una telecamera permettono al sistema di analizzare il tipo di capelli che si trova davanti, utilizzando una parrucca per simulare una chioma riccia, liscia o mossa.
L’obiettivo? Sviluppare delle tecnologie che possano un domani diventare un supporto per le persone con mobilità ridotta, e alleggerire il lavoro degli infermieri e degli operatori socio sanitari che si prendono cura quotidianamente delle persone.L’invenzione risale al 2021, ma la ricerca sul benessere dei capelli continua. Dei ricercatori dell’Università di Dublino hanno sviluppato un nuovo macchinario, in grado di analizzare i metodi più efficaci per prevenire e contrastare le doppie punte, specialmente quando per lo styling vengono utilizzate fonti di calore come la piastra.















