HomeRiminiCronacaNella morsa del caldo. Assalto al pronto soccorso. In un giorno 350 accessi. E si allungano le atteseCrescono i pazienti per malori provocati dalle temperature record. Oggi musei gratis per tutti, il Comune: "Sono ottimi rifugi contro l’afa".Crescono i pazienti per malori provocati dalle temperature record. Oggi musei gratis per tutti, il Comune: "Sono ottimi rifugi contro l’afa".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl caldo fa schizzare gli accessi in ospedale. Ieri, già nel primo pomeriggio, al pronto soccorso dell’Infermi erano una novantina i pazienti in attesa. Per un codice arancione, dunque di una certa gravità, il tabellone riportava un’attesa di circa 2 ore. Mentre il caldo aumentava, col passare dei minuti crescevano i codici verdi. In parte erano turisti che avevano avvertito malesseri per il sole e le alte temperatura. Ma non si sono rivolti al Cau, che dista solo poche decine di metri. Tutti in fila al pronto soccorso, e i tempi di attesa si sono allungati. Negli ultimi giorni gli accessi quotidiani al pronto soccorso hanno raggiunto punte di 350 pazienti al giorno. Non è un record, ma la normalità quando le ondate di calore sono così forti e gli hotel sono pieni. Lo scorso anno, nel medesimo periodo e con temperature simili, gli accessi al pronto soccorso erano sugli stessi livelli. Intanto i numeri nei Cau restano molto distanti. Ieri in quello di Rimini gli accessi sono cresciuti nelle prime ore del pomeriggio, ma alle 16 c’erano meno di 20 persone in attesa. A Bellaria c’era appena un paziente, pochi quelli in fila a Riccione (7) e Cattolica (6). Restano limitati gli accessi delle persone più fragili, in particolare gli anziani, per i quali da settimane è scattato il piano caldo, con chiamate quotidiane a casa e monitoraggio fatto tramite anche il telesoccorso.