Temperature elevate, notti tropicali e afa nei centri urbani hanno determinato – ieri – la prima uscita straordinaria della Protezione Civile Rc Mistral. A deciderlo è stato il sindaco Alessandro Barattori insieme all’assessora alle Politiche per la salute Roberta Mazzoni, anche se, sulla carta, ancora non c’erano le condizioni di tre giorni ’disagio climatico elevato’ che normalmente danno avvio al progetto di sensibilizzazione e prevenzione contro il caldo. Ieri, infatti, Arpae ha rilevato la presenza di disagio climatico per l’11esimo giorno consecutivo, ma non è ancora ritenuto alto.
La prima giornata di disagio climatico elevato sarebbe prevista per domani. Nonostante ciò, nella riunione di ieri a mezzogiorno, viste le condizioni di emergenza e la stagione ancora agli inizi, il Comune ha deciso di far uscire i volontari. "Abbiamo percorso tutti i parchi pubblici – racconta Flavia Sansoni di Rc Mistral – e nella maggior parte non c’era nessuno, ogni tanto abbiamo incontrato qualcuno e abbiamo dato informazioni e offerto rinfresco. Al Parco di Teodorico, intorno alle 15, abbiamo incontrato una coppia di anziani all’ombra, seduti al bar. Gli abbiamo detto: ’Insomma, forse questo non è l’orario ideale per uscire...’. Loro ci hanno risposto: ’Noi siamo di Bologna, siamo venuti per stare freschi. Qui si sta da Dio al confronto’".











