Città roventi per l’anticiclone africano che incombe sull’Italia, la Regione corre ai ripari con l’ordinanza a tutela dei lavoratori che operano all’aperto e da quest’anno tra le categorie protette ci sono anche i rider. Per loro non è stato disposto il blocco dell’attività nelle ore più calde del giorno, ma i datori di lavoro li dovranno dotare di acqua e creme solari. L’ordinanza regionale, che sarà firmata dal governatore Acquaroli dopo le osservazioni delle categorie, sarà valida dalla mezzanotte di mercoledì 24 giugno fino al 31 agosto. Il provvedimento vieta le attività lavorative all’esterno dalle 12.30 alle 16, nei casi in cui la piattaforma Worklimate di Inail e Cnr segnali un livello di rischio alto, per chi opera nel settore agricolo e florovivaistico, per chi fa lavori di movimentazione, carico e scarico delle merci, per chi lavora in cantieri edili, navali o nelle cave. A chi non rispetta le disposizione si applica l’articolo 650 del codice penale (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro). Intanto già da oggi, secondo il bollettino sulle ondate di calore elaborato dai meteorologi della Regione, Macerata è città da bollino rosso (35 gradi), così come Ascoli e Fabriano (idem). Le altre città, seppure tutte sopra 30 gradi, sono a bollino giallo, in quanto il caldo ancora non rappresenta un rischio: Ancona (31), Fermo (33), Jesi (34), Pesaro (34), San Benedetto e Urbino (32).