Le vittorie dei candidati sostenuti da Zohran Mamdani a New York vanno oltre la comunicazione politica. Il fenomeno segnala l’emergere di una nuova egemonia nel Partito Democratico, fondata su temi concreti, identità politica e costruzione del consenso culturale. Le primarie rappresentano il primo effetto visibile di questo processo. L’analisi di Francesco Nicodemo
Molti commentatori stanno leggendo le recenti vittorie dei candidati sostenuti da Zohran Mamdani nelle primarie democratiche di New York come un successo della comunicazione politica progressista.
Credo sia una lettura riduttiva.
Non esiste una vittoria comunicativa che non sia anche una vittoria politica. E per capire cosa sta accadendo attorno a Mamdani forse è più utile tornare ad Antonio Gramsci che ai manuali di marketing elettorale.
Le vittorie dei candidati da lui sostenuti non sono semplicemente il risultato di una campagna efficace. Sono il segnale che dentro una parte rilevante del Partito Democratico americano sta emergendo una nuova egemonia.












