Non credete a me. Credete a Fox News. I socialisti stanno vincendo ovunque! Questa settimana, tre candidati al congresso sostenuti dal sindaco di New York, il socialista democratico Zohran Mamdani, hanno ottenuto vittorie “sbalorditive” alle primarie. Si parla addirittura di uno “tsunami Mamdani”. I successi di Claire Valdez, Darializa Avila Chevalier e Brad Lander (alle primarie del Partito democratico per le elezioni di metà mandato) hanno confermato che l’elezione a sindaco dello stesso Mamdani non è stata un caso fortuito per la sinistra della città, come ha riconosciuto anche il “Bezos Post”: “un segnale di forza per il marchio politico di Mamdani e per il movimento socialista democratico che ha alimentato la sua ascesa al governo della città”.
Le primarie hanno inoltre messo in luce i limiti dell’influenza delle lobby filoisraeliane nel Partito democratico. Negli ultimi anni, le voci critiche verso Israele come quelle Jamaal Bowman, Andy Levin e Cori Bush sono state estromesse dal congresso per le pressioni dell’American Israel public affairs committee (Aipac) e dei gruppi a questo affiliati. Tuttavia, Valdez, Chevalier e Lander hanno denunciato tutti con forza il genocidio di Gaza. Lander si è candidato promettendo che sarà “uno dei deputati ebrei più disposti a difendere i diritti umani dei palestinesi”. Il suo avversario, Dan Goldman, ha contestato il giudizio unanime delle organizzazioni per i diritti umani secondo cui Israele avrebbe commesso un genocidio. Ha perso di 30 punti percentuali.











