"Vogliamo chiarezza sul biodigestore di San Biagio" chiede la coalizione di centrodestra in una interrogazione urgente firmata da Leonardo Tosoni. Si torna a parlare di biodigestore dopo le polemiche che hanno animato parte della campagna elettorale con una interrogazione che nasce dalla constatazione che il 30 giugno scade il termine per interventi finanziati dal Pnrr "e, sulla base della documentazione recuperata, i lavori sono in corso e non sembra intravedibile una conclusione ragionevole entro quel termine". Di qui la necessità di fare chiarezza sui lavori e sui possibili rischi finanziari connessi alla mancata conclusione di un’opera che Tosoni riconosce come strategica, finanziata per circa 17milioni dal Pnrr, e anche con mutuo flessibile di 11,2milioni di euro contratto dal Comune. Scaduti i termini e non conclusi i lavori "il Comune dovrebbe restituire le somme assegnate, posto che il 31 agosto è il termine inderogabile per completare la rendicontazione". Tanto basta a Tosoni per paventare "la pericolosa eventualità per la città di dover restituire somme assegnate, cosa che potrebbe determinare, senza esagerazioni, uno scenario di default finanziario per l’ente. Uno scenario spaventoso che, sulla base delle informazioni raccolte, appare drammaticamente concreto". E i cittadini hanno il diritto di sapere: "C’è davvero un pericolo di dissesto economico per la città? È stato previsto un piano alternativo o altre forme di tutela finanziaria? Come mai il progetto iniziale ha subito un aumento di oltre 4,5milioni?".
Biodigestore, Tosoni: "Dire ai cittadini le cose con chiarezza"
"Vogliamo chiarezza sul biodigestore di San Biagio" chiede la coalizione di centrodestra in una interrogazione urgente firmata da Leonardo Tosoni....











