HomeGrossetoCronacaVicenda fideiussioni. Cerboni non ci sta e rilanciaIl consigliere del gruppo misto chiede spiegazioni chiare all’Amministrazione "Che cosa è stato fatto da febbraio, con le prime note ricevute, a maggio?".Il consigliere Giacomo CerboniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO
Si accende la discussione sulle fidejussioni tra l’ammirazione comunale e il consigliere Giacomo Cerboni. Ormai è un braccio di ferro sul banco delle morosità degli impianti sportivi grossetani fra attacchi, risposte e contrattacchi. Dopo l’annuncio di lunedì scorso di Cerboni delle morosità nella gestione di alcuni impianti sportivi, chiedendo al Comune come mai non fossero state comunicate, è arrivata la risposta del sindaco. Martedì infatti Vivarelli Colonna ha risposto fornendo alcune delucidazioni in merito, accusando il consigliere di far scoppiare l’ormai ‘caso fidejussioni’ per un palcoscenico politico.
"Non è la mia visibilità il problema -ribatte Cerboni - ma cosa è stato fatto fino ad adesso?". Perché secondo quanto ricostruisce il consigliere, portando con sé documentazione cartacea e registrazioni vocali della commissione consiliare, acquisite tramite accesso agli atti. Per avvalorate la sua tesi Cerboni sottolinea che già da febbraio l’amministrazione aveva in mano le carte della situazione.








