HomeGrossetoCronacaGrossetoFiere e polemiche: "Opposizioni confuse. Il Comune non è il Cda"Sindaco e assessore: "Individuare altre possibili aree è collegato alla pianificazione urbanistica, le decisioni su patrimonio e cespite non ci competono".Il futuro del Centro fiere del Madonnino resta al centro di polemicheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sul Polo fieristico le opposizioni confondono il ruolo del Comune con quello del consiglio di amministrazione di Grosseto Fiere". E’ quanto dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore Fabrizio Rossi respinego al mittente "le accuse – dicono – mosse dal Pd e da Grosseto Città Aperta in merito alla deliberazione della Giunta del 25 giugno scorso, con la quale è stato conferito ai dirigenti comunali l’incarico di avviare l’istruttoria finalizzata a individuare le possibili aree idonee ad ospitare il futuro polo fieristico".
"Si tratta – dicono sindaco e assessore – di un atto amministrativo doveroso, strettamente collegato alla pianificazione urbanistica della città e al futuro del sistema fieristico. Colpisce, invece, come le opposizioni continuino a confondere i ruoli istituzionali e societari, attribuendo al Comune responsabilità che, per legge e per statuto, appartengono ad altri organi. Grosseto Fiere è una società dotata di una propria struttura governativa. La gestione ordinaria e straordinaria della società, così come le decisioni riguardanti il patrimonio sociale e il cespite del Madonnino, competono al Consiglio di amministrazione, guidato dal presidente e composto dai rappresentanti espressi dai soci della società, fra cui Camera di commercio, associazioni di categoria e mondo produttivo. È il Consiglio di amministrazione l’organo che amministra la società e assume le decisioni gestionali previste dallo statuto. L’assemblea dei soci, invece, è chiamata a prendere atto o ad esprimersi esclusivamente nei limiti delle competenze attribuitele dallo statuto societario. Il Comune di Grosseto partecipa all’assemblea nella sua qualità di socio, ma non esercita funzioni gestionali e non può sostituirsi agli organi amministrativi della società".









