HomeFermoCronaca"Ex Fim, ritardi per colpa del Comune"Il coordinamento dei comitati a difesa dell’opera di architettura industriale: "Non ci fidiamo molto dell’ente"L’ex Fim, o Cattedrale, al centro della polemicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSe la querelle sull’ex Fim e sulla sorte della cattedrale tra Partito democratico e amministrazione comunale è soprattutto politica, quella che perdura con il coordinamento delle associazioni per l’ex Fim assume contorni tecnici, tesi a smontare le argomentazioni del sindaco Massimiliano Ciarpella. L’ennesima proroga dell’accordo di programma "serve per aggiornare il progetto dopo lo studio dell’ateneo di Bologna dove, torniamo a ripeterlo con forza, non si parla mai di ‘abbattimento o demolizione della Cattedrale’, ma di avviare una fase di sperimentazione per trovare tecniche per la conservazione".
Un processo neanche tanto lungo "perché ci sono altri atenei (Politecnico di Milano o Ca’ Foscari di Venezia) che hanno sperimentato su situazioni analoghe e sarebbero disposti ad avviare un percorso anche con la Fim". Il coordinamento lancia la proposta di ricorrere alla tecnica della nebulizzazione "ovvero l’estrazione di sali e metalli attraverso l’uso di acqua, che non è costosa ed è utile per eliminare i metalli pesanti dalle murature. I test fatti finora sui muri della Cattedrale, una cosa l’hanno dimostrata: gli inquinanti con l’acqua scivolano via. Ma prima è comunque necessario, come ribadito da Unibo, fare una campagna sperimentale".







