HomePistoiaCronacaMalcontento sul mercato: "Ora soluzioni organiche"L’Amministrazione prende parola dopo le polemiche sugli spostamenti "Ad ora non ci sono alternative. Limitiamo i disagi, poi un nuovo piano".I banchi del mercato in piazza del DuomoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLo spostamento del mercato dal centro storico allo Stadio per le date del 24 e 27 giugno ha fatto alzare più di un sopracciglio, ma come l’assessore al Commercio Olimpia Banci ha spiegato nei giorni scorsi, non c’erano alternative al trasferimento temporaneo dei banchi. Lo stesso copione si ripeterà il prossimo 25 luglio, San Jacopo, come pure il 4 e l’11 luglio: "Sono date che coincidono con il mercatino del blues. In questo caso è impossibile rimanere in centro spostando solo la piazza, perché nel bando predisposto dalla precedente amministrazione è stato previsto che queste bancarelle montassero ad inizio e smontassero a fine evento. Le date sono concomitanti, non c’è modo di fare diversamente, e nel regolamento del commercio del 2023 l’unica ipotesi alternativa prevista è quella dello stadio", spiega Banci.
Per quanto riguarda le altre date di luglio, l’amministrazione si è concentrata sulla limitazione dei disagi dello spostamento dal Duomo a piazza San Francesco, recuperando otto posti nell’area del Battistero e altri due o tre fra il centro e la piazza stessa (in base alle giornate di mercato). Come riferito da Palazzo di Giano, sul piatto ci sono diverse esigenze: gli operatori di piazza del Duomo lamentano una diminuzione degli affari con lo spostamento in sedi alternative, gli operatori delle aree limitrofe ritengono penalizzante il trasferimento perché non sono interessati dall’allestimento del Luglio pistoiese, mentre le attività fisse ritengono penalizzante lo spostamento del mercato in quanto scontano anche loro un calo degli affari.







