Consiglio comunale ad alta tensione sulla cessazione dell'incarico del segretario generale. Il gruppo di minoranza "Voce Libera" — guidato dai consiglieri Margherita Cascino e Giorgio Civello — contesta la versione del sindaco, giudicata "poco chiare e insufficienti" rispetto alla gravità del caso.
La vicenda riguarda l'interruzione improvvisa del mandato del massimo dirigente dell'ente, maturata in un momento particolarmente delicato: la predisposizione del bilancio riequilibrato, atto obbligatorio per i Comuni in difficoltà finanziaria da approvare entro termini perentori.
Con un'interrogazione urgente, i consiglieri di "Voce Libera" hanno chiesto spiegazioni puntuali sulle reali motivazioni, sui tempi per la nomina del successore e sulle misure per assicurare la continuità amministrativa. Secondo l'opposizione, la replica del primo cittadino ha aperto più interrogativi di quanti ne abbia chiariti.
Il sindaco ha riferito che la conclusione del rapporto sarebbe avvenuta "di comune accordo", parlando al contempo del venir meno del rapporto fiduciario con il segretario. Ha inoltre ammesso che la sostituzione "non sarebbe né semplice né immediata", circostanza che, per i consiglieri di minoranza, aggrava ulteriormente il quadro.












