La temperatura percepita sarà di 37 gradi. Oggi e domani, l’allerta caldo sale al livello arancione. Già delle otto del mattino si inizierà a boccheggiare con 26 gradi. La prefettura attiva misure straordinarie, il Comune vara il “Piano caldo” per anziani, fragili e senza fissa dimora. Curia e Caritas diocesana aprono tre chiese del centro storico e il Binario della solidarietà per offrire riparo e frescura. Il pronto soccorso del Cardarelli registra il 10 per cento di accessi giornalieri in più. Attivato il “codice calore” al Cto (Azienda Ospedaliera dei Colli) e negli ospedali della Asl Napoli 1.

Sei gradi oltre la media stagionale. L’ondata di caldo non dà tregua da una settimana. Il prefetto Michele di Bari ha diramato una circolare ai Comuni, d’intesa con le autorità sanitarie, per predisporre piani operativi di assistenza e informare i cittadini sulle precauzioni da adottare. Pronti a intervenire i Coc e la protezione civile. Sul sito internet del Comune di Napoli sono pubblicati il numero di emergenza e le raccomandazioni da seguire: non uscire tra le 11 e le 18, climatizzatori tra i 25 e i 27 gradi anche per ridurre i consumi, abiti leggeri e bere molto.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha disposto il “Piano caldo” con i servizi sociali seguiti dall’assessora al Welfare Chiara Marciani. Potenziate le unità di strada con cinque equipe mobili per distribuire ai senza dimora acqua, berretti, kit igienici e indumenti freschi, oltre al supporto psicologico. Gli orari dei centri diurni sono stati rimodulati per garantire accoglienza nelle ore più calde. Per gli anziani è attiva la Centrale operativa sociale al numero di telefono 0815627027 dal lunedì al venerdì (ore 16-8) e h24 sabato e festivi.