Tutti in campo contro il caldo. La Curia apre le chiese più fresche che ha, il 118 allerta il personale sanitario e mette in allarme i capi dei dipartimenti, il prefetto scrive ai sindaci dell’area metropolitana affinché predispongano “piani operativi per fronteggiare l’emergenza”, il Comune di Napoli attiva una centrale operativa (il numero è 081/5627027), la Protezione Civile della Regione Campania fa scattare l’allerta dalle 8 di questa mattina alle 20 di domani, mentre i Pronto soccorso, pediatrici e non, registrano un incremento degli accessi tra il cinque e il dieci per cento, direttamente o indirettamente correlato alle elevate temperature. I medici del Cardarelli, poi, rilanciano l’appello a fare attenzione “alla disidratazione e agli squilibri elettrolitici” - tradotto: la quantità di sodio, potassio, calcio e magnesio nel sangue - che potrebbero causare danni all’organismo e riacutizzare disturbi neurologici. Il Cto invece prosegue nella sperimentazione del “Percorso calore”, vale a dire un protocollo dedicato esclusivamente all’identificazione, e alla gestione, di tutti quei pazienti che potrebbero avere avuto un colpo di calore con l’obiettivo di proteggere in modo particolare le fasce più deboli, dai bambini agli anziani.
Emergenza caldo a Napoli, chiese aperte e ombrellini: «Soffriremo fino a lunedì»
Tutti in campo contro il caldo. La Curia apre le chiese più fresche che ha, il 118 allerta il personale sanitario e mette in allarme i capi dei dipartimenti, il prefetto scrive ai sindaci...













