Il picco di caldo è previsto per la giornata di oggi. Ma sarà soltanto uno dei tanti di questa torrida estate. Bollino arancione per Napoli (livello 2) e la sua provincia e un aumento di oltre il 10% dei ricoveri in tutti gli ospedali metropolitani. Il principale problema è dato dalla disidratazione: anziani, fragili e bambini i soggetti più a rischio. E così, nel corso della giornata di ieri, non sono mancati i sovraffollamenti al pronto soccorso nonostante «il codice caldo» che ha creato un canale privilegiato per queste emergenze. Un aumento delle richieste di soccorso in gran parte legato alla chiusura, nei week end, degli studi dei medici di famiglia. Al Pellegrini, ad esempio, gli accessi sono stati del 5% in più rispetto ai giorni settimanali. Al Cto, invece, nella sola giornata di ieri gli interventi sono stati diversi. Da un senza fissa dimora con colpo di calore e scabbia ad anziani con peggioramento della funzione renale per disidratazione. Registrate anche delle ipersodiemie, ovvero una concentrazione eccessiva di sodio nel sangue, legata ad uno scarso apporto di liquidi in pazienti con demenza e soccorsi alcuni malati oncologici per mancato adeguamento della terapia al cambio delle temperature. Colpo di calore anche per un partecipante al Pride 2026: era sul carro quando, a causa del caldo, ha iniziato a vomitare ed è subito stato invitato a scendere per essere soccorso.