HomeBolognaCronacaIl caldo assedia le scuole. I ’pinguini’ non bastano. Ara: "Mancano le risorse"L’assessore: "Intervengano governo ed Europa. Gli amministratori sono soli". La denuncia di Sgb: "Educatori svenuti e sanguinamenti dal naso tra i bimbi". .Un bambino all’asilo nido: la canicola. ha afflitto anche i più piccoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ho caldo: voglio il gelato". A lanciare l’sos, sotto forma di pizzini tirati fuori dalla scatola dei suggerimenti messa lì dagli educatori, è uno dei tanti bimbi dai 6 agli 11 anni dei centri estivi comunali convenzionati. "Qualche condizionatore arriva – spiega Sgb – però per essere montato occorre tenere aperta la finestra o la porta". Tra l’altro i centri estivi si trovano dentro le scuole, dove il caldo è asfissiante: vetrate e porte finestre dove batte il sole fanno il resto. "Abbiamo avuto un aumento di sanguinamenti dal naso improvvisi tra i bambini – rivela Sgb – per non parlare degli educatori che svengono". Clima torrido ovunque, anche nell’area metropolitana. Sgb snocciola i nidi dove si bolle: San Pietro in Casale (in dormitorio, dove sono posizionati due ’pinguini’, ci sono 30 gradi), San Giovanni in Persiceto e Castenaso. "Solo oggi (ieri, ndr), a forza di protestare, sono arrivati dei pinguini a Crevalcore. Nessun Comune – accusa Sgb – ha in programma un piano strutturale di raffrescamento dei nidi".