"Comprendiamo la preoccupazione dei genitori ma il dibattito deve basarsi su dati oggettivi e verificabili". La serata del concerto di Artie 5ive al Bilbao continua a far discutere: dopo l’intervento di alcune madri di alcuni minorenni, ora è la Val Tassobbio srl, gerente del locale, a prendere la parola per respingere accuse e ricostruzioni considerate inesatte: "Alcune affermazioni diffuse in queste ore non corrispondono alla realtà dei fatti accertabili". Il primo punto è il numero degli spettatori (2mila): "La capienza autorizzata non è mai stata superata - afferma il Bilbao - La serata si è svolta sotto la supervisione degli enti preposti e con la presenza costante dei Vigili del Fuoco". Anche i dati contabili confermerebbero accessi adeguati alla capienza: "Non è entrata una sola persona in più rispetto a quanto consentito".

Diverso è il tema dell’esterno. "Nel parco pubblico e nei parcheggi erano presenti numerosi giovani che non avevano accesso all’evento, o che si erano radunati spontaneamente nel Lido Enza. Spazi che non fanno parte dell’area di pubblico spettacolo del Bilbao". La serata era sold out e ha creato pressione agli ingressi tanto che "si sono verificati diversi tentativi di accesso abusivo da parte di ragazzi rimasti esclusi"; in un caso sono stati "danneggiati infissi dei servizi igienici esterni". Da qui l’equivoco: "Confondere il numero di persone nel parco con quello dei presenti all’interno porta a una rappresentazione non corretta". I controlli sull’alcol? : "Vengono effettuate verifiche documentali e controlli di sicurezza su tutti gli accessi". Ma "non esiste un sistema capace di garantire il rischio zero contro tentativi di aggiramento delle regole". Il nodo più delicato resta l’alcol: "La nostra procedura è rigorosa. Nelle aree tavoli i maggiorenni sottoscrivono una dichiarazione con i propri dati identificativi, assumendosi formalmente la responsabilità di non cedere bevande alcoliche a minori".