HomeModenaCronacaMusica e alcol, giro di vite. Confesercenti: "Accordo positivo. Ma potrà pesare sui fatturati"Sighinolfi (Area Modena): "Compromesso condiviso per il centro, accettato con responsabilità. Ma i locali aperti devono essere considerati un presidio di sicurezza, non la causa del degrado".Sighinolfi (Area Modena): "Compromesso condiviso per il centro, accettato con responsabilità. Ma i locali aperti devono essere considerati un presidio di sicurezza, non la causa del degrado".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche i rappresentanti dei locali del centro si sono seduti al tavolo, in questi mesi, per capire come riuscire a conciliare la vivibilità dei residenti del centro storico con la sopravvivenza economica delle imprese. Secondo Confesercenti, il pacchetto di quattro ordinanze estive del Comune, in vigore dal 19 giugno al 13 settembre, rappresenta un importante punto di arrivo. "Come Confesercenti Modena esprimiamo un giudizio complessivamente positivo sul metodo adottato: il dialogo degli ultimi mesi tra amministrazione, prefettura, forze dell’ordine e imprese ha evitato soluzioni calate dall’alto, portando a misure condivise e orientate all’equilibrio – sottolinea Simona Sighinolfi, direttrice Confesercenti Area Città di Modena – Tuttavia, occorre sottolineare che per le imprese del centro storico, e in particolare per l’area di via Gallucci e largo Hannover, le nuove disposizioni – dalla chiusura anticipata dei negozi di vicinato allo stop alla musica, fino all’obbligo di dotarsi di addetti alla sicurezza privati per le aperture del weekend – comporteranno un impatto sull’organizzazione del lavoro e, inevitabilmente, sui fatturati. Se gli esercenti hanno accettato queste restrizioni, lo hanno fatto per un profondo senso di responsabilità verso la città e per garantire il legittimo diritto al riposo dei residenti", fa presente la direttrice Area città di Modena.