HomeUmbriaCronacaLocali del centro storico: "Basta incertezze . Nuove regole e controlli"La Giunta ha presentato la delibera che detta le linee guida per le attività. Ferdinandi: "Necessario bilanciare socialità, sicurezza e qualità della vita".Zuccherini, Croce, Ferdinandi e StafissoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSicurezza nei locali in centro, tra movida “selvaggia“, note troppo sparate e necessità di rispettare il sonno dei cittadini, ma anche l’incolumità degli utenti, dopo quello che è successo a Capodanno in Svizzera. Il Comune corre ai ripari dopo le polemiche e le accuse dei residenti da un lato e la manifestazione dei musicisti, che difendono invece la loro professione, dall’altro. Così il Municipio ha deciso di fare chiarezza sulla disciplina delle attività di pubblico spettacolo e trattenimento nell’acropoli, con una ricognizione organica della normativa vigente deliberata ieri dalla Giunta comunale e illustrata alla stampa dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, dall’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso e dall’assessore al centro storico Fabrizio Croce.

"Questa delibera rappresenta un primo passo dentro un quadro più complessivo di interventi finalizzati a contemperare le esigenze di operatori economici, residenti, studenti e di tutte le anime che vivono il centro storico - spiega Stafisso. L’obiettivo è fare chiarezza rispetto alle normative vigenti, nazionali e locali, individuando con precisione quali siano le fattispecie di pubblico spettacolo autorizzabili, sia in forma permanente che temporanea. Tra gli elementi di maggiore rilievo della delibera emerge infatti la conferma della possibilità di svolgere diverse attività permanenti di pubblico spettacolo: teatri, sale concerto, cinema, spazi per spettacoli di arte varia, sale convegni, scuole di ballo e pubblici esercizi autorizzati allo svolgimento di trattenimenti musicali e spettacoli senza attività danzante.