«Paragonare il Tabata a Le Constellation di Crans Montana è assurdo ed è un’associazione che ci ha fatto male: noi siamo un locale perbene, frequentato da intere generazioni di torinesi e non solo. Abbiamo sempre rispettato la sicurezza».

Dopo la chiusura dell’unica discoteca di Sestriere, il locale più famoso della Vialattea, parla la titolare Barbara Meoni. La licenza del Tabata è stata sospesa dal questore perché sono state riscontrate delle violazioni in materia di sicurezza. Dopo i controlli dei carabinieri e dei vigili del fuoco, era stata accertata la presenza di 400 persone in più del consentito la notte tra il 30 e il 31 dicembre. Non solo: era emerso che il locale avesse eseguito pochi controlli sugli estintori e nessuna formazione ai lavoratori sull’evacuazione. Ora la titolare fornisce la sua versione, rispondendo punto per punto alle contestazioni.

Perché è assurdo paragonare il Tabata al locale di Crans Montana?

«Quel posto è una cantina: noi abbiamo i soffitti alti, il cemento, otto uscite di sicurezza. Siamo tra i locali più grandi d’Europa. E da noi è tutto ignifugo, niente è lasciato al caso. Quello che è successo è stata una bomba di fango scoppiata ieri (sabato, ndr) per una serata che risale a prima di Capodanno dove non era successo niente».