Continua la stretta sui locali della capitale dopo la strage di Crans Montana: la questura di Roma ha messo sotto sequestro e chiuso tre locali simbolo della movida della capitale per gravi irregolarità e violazioni alle norme sulla sicurezza.

I tre club si trovano a Barberini, nel cuore della capitale: sono il Clamore, il Toy Room e il White bar. Si trovano tutti nello stesso stabile su tre livelli, con doppio ingresso fra via del Tritone e via degli Avignonesi: i tre locali sono gestiti dalla stessa società con una unica licenza per attività di somministrazione e spettacoli di intrattenimento danzante, ma si trovano ciascuno su un piano diverso.

Al seminterrato c’è il Toy Room, fra i più famosi night club e discoteche della capitale: è una delle mete preferite di star internazionali in visita nella capitale come Leonardo di Caprio e Rihanna: un tavolo privè a Capodanno costava fino a tremila euro, tutto incluso.

Al pianoterra c’è il White Bar, ristorante famoso per brunch e cene esclusive, e infine al livello superiore si trova il Clamore: un dinner club, in sostanza un locale per aperitivi esclusive con dj set per serate da discoteca o piano bar. Tutto chiuso e messo sotto sequestro.