Dietro le luci, la musica ed i cocktail di tre tra i club più esclusivi della notte romana si nascondeva un serio pericolo per gli avventori.

Sviluppati ciascuno su un piano, ma di fatto gestiti dalla stessa società titolare di una licenza unica per attività di somministrazione e trattenimenti danzanti, i locali sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato dopo un blitz che ha svelato uno scenario di irregolarità diffuse e gravi carenze sul fronte della sicurezza antincendio.

I controlli degli agenti della Divisione amministrativa della Questura sono partiti dalla sala ballo sita nel seminterrato, dove si sono trovati di fronte ad installazioni non previste dalla planimetria autorizzata dalla Commissione comunale di vigilanza, tra casse acustiche e sistemi di illuminazione appesi al soffitto completamente fuori norma.

Oltre al tavolo allestito a mo' di privé, tavoli e divani erano poi disposti in modo completamente diverso da quanto consentito.

Uno 'spazio calmo', che avrebbe dovuto essere adibito ad area di protezione in caso di emergenza, era inoltre del tutto inaccessibile perché chiuso a chiave e trasformato in magazzino.