La discoteca Room26 dell’Eur, tra i locali più noti della movida romana, è stata chiusa per 15 giorni con un decreto firmato dal questore Roberto Massucci, dopo una lunga sequenza di episodi violenti, aggressioni, lesioni gravi e segnalazioni su minori in stato di ubriachezza. Il provvedimento, notificato il 16 maggio 2025, dispone la sospensione della licenza per motivi di ordine e sicurezza pubblica, facendo seguito a un primo stop temporaneo già imposto ad aprile.
Risse, aggressioni e minori con documenti falsi
Il locale, amministrato da Gianluca D’Ettorre, risulta da tempo attenzionato dalle forze dell’ordine. Secondo quanto si legge nel documento della questura, nella notte tra il 10 e l’11 maggio, i carabinieri della compagnia Roma Eur sono intervenuti per un'aggressione all’interno della discoteca. Un giovane ha denunciato di essere stato colpito ripetutamente al volto da un gruppo di coetanei, riportando lesioni e una frattura nasale. Gli aggressori sono stati denunciati a piede libero per lesioni personali aggravate.
Pochi giorni prima, il 30 marzo, un altro ragazzo era stato ferito in seguito a una lite: prognosi di 15 giorni per frattura plurilineare. Il 16 marzo, una giovane cliente aveva riportato un trauma cranico e una ferita lacero-contusa dopo essere stata colpita dentro al locale. Ancora più grave il caso segnalato l’8 marzo, quando un minorenne è stato sorpreso all’interno del locale con un documento intestato a un'altra persona e in evidente stato di ebbrezza, dopo aver consumato alcolici.






