“Hard tecno tutta la notte”. Secondo la divisione amministrativa della questura però, con una serie di rischi concreti per il pubblico, che ne hanno determinato la chiusura temporanea.
Gli agenti hanno messo i sigilli al Materia club, una discoteca di riferimento per gli universitari e gli studenti Erasmus, in via Tiburtina, nel cuore di San Lorenzo.
Il sequestro è stato convalidato dal gip del tribunale di Roma. Già prima della tragedia di Crans Montana, per precisa volontà del questore Roberto Massucci, i controlli condotti nei locali pubblici erano continui e scrupolosi. Dopo la strage sono stati intensificati.
Stavolta, al Materia Club, sono emerse una serie di criticità capace di mettere in pericolo l’incolumità degli avventori. A partire dallo stato delle uscite di emergenza. Una, hanno rilevato gli agenti, era “inutilizzabile a causa di un avvallamento del terreno che ne impediva l’apertura”.
La seconda, al momento del controllo, “era parzialmente ostruita all’esterno da transenne e corde”, così da ostacolare l’uscita in caso di evacuazione.E poi i cavi elettrici scoperti, a due passi da una macchina per il ghiaccio che “perdeva acqua”.






