HomeMilanoCronacaStadio, la vendita di San Siro a Milan e Inter: ultimo round al TarCinque i ricorsi contro l’operazione. Il Comune: “Tutto corretto”. Attesa per la decisione, azione legale anche da parte dei tifosi della Juventus. Fedrighini: hanno iniziato ad abbattere la biglietteria Sud, segnale di debolezzaLa vendita dello stadio è anche al centro di un’indagine della ProcuraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Le posizioni restano su poli opposti: da una parte il Comune e i club che rivendicano la legittimità degli atti che hanno portato alla vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti e, dall’altra parte, associazioni e comitati di cittadini ricorrenti che contestano l’operazione.

In mezzo i giudici del Tar che entro i prossimi 60 giorni dovranno pronunciarsi sui cinque ricorsi pendenti, stabilendo se l’operato di Palazzo Marino è stato o non è stato corretto nei vari step dell’operazione. La decisione, in ogni caso, potrà essere impugnata davanti al Consiglio di Stato.

Due ore di udienza, con tempi equamente ripartiti tra i legali delle varie parti in causa. Il Comune, con il capo dell’avvocatura, Antonello Mandarano, ha chiesto di respingere i ricorsi: per l’amministrazione le censure sono inammissibili o infondate. Sulla stessa linea i legali di Inter e Milan, che hanno rivendicato la trasparenza dell’operazione. “Attendiamo la decisione – spiega l’avvocata Veronica Dini, uno dei legali dei ricorrenti – da parte del Comune ci saremmo aspettati posizioni più tecniche, invece di buttarla in politica definendo i ricorrenti come persone mosse dalla volontà di fare opposizione, perché non è così”.