<p>L'Italia, con buona parte dell'Europa, fa i conti con l'ondata di caldo eccezionale che ha anticipato i tradizionali picchi estivi.

Per gli analisti di Kepler è la conferma che il settore elettrico è davanti a un cambio di paradigma, riflesso nelle strategie delle utility: il caldo estremo produce ormai tensioni paragonabili a quelle degli shock invernali da grande freddo.

Un esempio su tutti: la Francia non ha chiuso solo la Torre Eiffel, ma anche tre centrali nucleari per problemi legati ai corsi di acqua che ne garantiscono il raffreddamento.</p><p>In Italia la cronaca registra gli effetti dello stress termico, con uno sciame di blackout concentrato in pochi giorni, da nord a sud.

A Napoli un sovraccarico sulla rete elettrica ha impegnato i tecnici di e-distribuzione (Enel) per oltre 48 ore di interventi fino al ripristino del servizio, una maratona che ha spinto il Comune a ringraziarli pubblicamente. </p><p>I numeri di Terna aiutano però a leggere il fenomeno giorni roventi nella giusta prospettiva.

La società guidata dal ceo Pasqualino Monti segnala che il picco di fabbisogno nazionale è salito dai 45,18 Gw del 15 giugno agli oltre 55 Gw del 23 giugno, con bis il 25.