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Francesca Basso

Il leader Usa: «Tariffe del 100% sulle esportazioni di chiunque tassi i nostri servizi digitali». La Commissione europea: «L’Ue e i suoi Stati membri hanno il diritto sovrano di regolamentare le attività economiche sul proprio territorio»

Dalla nostra corrispondenteBRUXELLES Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato all’attacco degli alleati europei ma questa volta gli strali non sono partiti per il mancato sostegno nella guerra contro l’Iran. Trump ha minacciato dazi al 100% su tutte le merci importate da qualsiasi Paese europeo che introduca una tassa sui servizi digitali applicata alle aziende Usa. La risposta della Commissione europea è arrivata rapida e dura: «L’Ue e i suoi Stati membri hanno il diritto sovrano di regolamentare le attività economiche sul proprio territorio, in linea con i nostri valori democratici e con gli impegni internazionali», ha commentato un portavoce.

«Numerosi Paesi europei stanno discutendo l’imminente introduzione di una Digital Services Tax sulle aziende americane», ha scritto Trump sul suo social Truth. «Alcuni di questi Paesi sono vicini a farlo davvero. Questo messaggio vale come avvertimento: qualsiasi Paese che imponga tale tassa sarà immediatamente colpito da un dazio del 100% su tutti i beni esportati verso gli Stati Uniti». Il presidente ha quindi precisato che «questo dazio si sostituirà agli accordi commerciali in vigore con quel Paese, indipendentemente dal loro stato di attuazione o firma. Il dazio del 100% sarà imposto immediatamente, nel caso in cui procedano». Il Consiglio Ue ha approvato il 25 giugno in via definitiva l’accordo del luglio scorso con il quale Washington impone dazi del 15% sulle esportazioni europee verso gli Usa e che secondo Trump non avrebbe più valore qualora fosse introdotta una digital service tax.