Roma, 26 giu. (askanews) – Rischia di aprirsi un nuovo scontro tra Stati Uniti ed Europa, dopo che oggi, all’improvviso, il presidente Usa Donald Trump ha minacciato dazi al 100% sulle merci importate dai paesi Ue ove dovessero imporre una nuova tassazione sui servizi digitali. A stretto giro è giunta una dura replica della Commissione europea, che ha bollato come “ingiustificate” queste minacce e ha avvertito di essere pronta a rispondere “rapidamente e in maniera risoluta” se dovessero essere effettivamente attuate.

Solo ieri il Consiglio dell’Ue riferiva di aver adottato formalmente due regolamenti che danno attuazione agli impegni tariffari previsti dalla dichiarazione comune Ue-Usa del 21 agosto 2025, completando il processo legislativo e confermando l’obiettivo europeo di mantenere una relazione commerciale transatlantica stabile.

E ora, di colpo, sembra tornare il clima di un anno fa, lo spettro dei mesi di lacerazioni che avevano preceduto gli accordi, poi faticosamente raggiunti.

Trump ha fatto la sparata dal suo social, Truth. “Numerosi Paesi europei hanno discusso dell’imminente introduzione di una tassa sui servizi digitali per le aziende americane. Alcuni di questi Paesi sono prossimi a farlo concretamente. La presente dichiarazione intende precisare che qualsiasi Paese che imponga una tale tassa sarà immediatamente soggetto a un dazio del 100% su tutte le merci inviate negli Stati Uniti d’America”, ha scritto.