<p>Si riaccende lo scontro commerciale tra gli Stati Uniti e l’Europa. <strong>Donald Trump </strong>ha lanciato, nel pomeriggio del 26 giugno, un nuovo avvertimento ai Paesi europei che stanno valutando l’introduzione di una<em> digital tax </em>sulle <strong>grandi aziende tecnologiche</strong> statunitensi. </p> <p> </p> <p>Attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma <em>Truth Social,</em> il presidente americano ha dichiarato che «numerosi Paesi europei stanno discutendo dell'imminente introduzione di un’<strong>imposta sui servizi digitali </strong>a carico delle aziende americane» e che alcuni sarebbero ormai vicini a una decisione definitiva. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/non-solo-nasdaq-e-ai-ora-gli-analisti-rivalutano-le-azioni-europee-grazie-al-dividendo-della-pace-202606201209292541" target="_blank">Non solo Nasdaq e AI: ora gli analisti rivalutano le azioni europee a sconto grazie al dividendo della pace</a></em></li> </ul> <h2>La minaccia dei dazi al 100%</h2> <p>Trump ha assicurato che la risposta di Washington sarebbe immediata.
«Chiunque dovesse imporre una simile tassa si vedrà immediatamente applicare un dazio del 100% su tutti i beni esportati verso gli Stati Uniti», ha scritto. </p> <p>Secondo il presidente americano, la misura avrebbe carattere prioritario rispetto a <strong>qualsiasi altra intesa commerciale </strong>già sottoscritta con il Paese interessato. </p> <h2>«Prevarrà su qualsiasi accordo commerciale»</h2> <p>Nel suo intervento, il tycoon ha precisato che l’eventuale dazio «prevarrà su qualsiasi accordo commerciale stipulato con il Paese in questione, a prescindere dal fatto che sia stato attuato o semplicemente firmato».










