Destra contro sinistra in Italia non è mai il confronto fra due blocchi omogenei e responsabili, ma fra due ammucchiate pensate per vincere. La legge elettorale che si va ad approvare rafforza l’artificio e incoraggia gli estremisti, che oggi fanno di noi il ventre molle d’Europa davanti alle autocrazie. Il centro non rifonda il centrismo ma rompe l’inganno

C’è un dato che colpisce nel dibattito pubblico italiano. A circa un anno dalle prossime elezioni, politici, commentatori e talk show discutono del sistema partitico e delle future alleanze dando quasi sempre per scontato che l’Italia sia ormai un sistema bipolare e non possa che restare tale. Da qui discende un’altra convinzione, ripetuta come un’ovvietà: non vi sarebbe spazio per un centro, se non per quelle formazioni che accettano di collocarsi stabilmente o a destra o a sinistra.