Il gruppo tedesco prevede un taglio draconiano dei costi: via 100mila dipendenti e chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Le grandi case europee sono sempre più sotto pressione, anche a causa della penetrazione dei produttori di Pechino: a maggio un'auto su dieci venduta in Europa era di marchio cinese, una su quattro tra quelle ibride

Volkswagen si prepara a chiudere quattro impianti e a licenziare 100mila dipendenti per un taglio drastico dei costi da 11 miliardi di euro in soli quattro anni. Mercedes Benz, dal canto suo, ha inviato una lettera ai lavoratori per comunicare una brutta notizia: il premio retributivo previsto dal contratto collettivo a luglio non verrà pagato al 90% di loro: c'è la crisi.