Decisione il 9 luglio. Pesano il calo delle vendite di auto, i dazi americani e la concorrenza cinese

Il motore Volkswagen rischia di ingolfarsi di nuovo. Stando alla rivista economica tedesca Manager Magazin, il Gruppo automobilistico sta valutando la chiusura di quattro fabbriche in Germania e il conseguente taglio di oltre 45.000 posti di lavoro, da sommare ai 50.000 già previsti, per un totale di quasi 100.000.

A rischiare sono le fabbriche e i dipendenti di Hannover, Zwickau, Emden e Neckarsulm. Oltre alle chiusure dei cancelli e ai licenziamenti, Volkswagen prevede di ridurre gli investimenti del 15%, portandoli a 130 miliardi di euro nei prossimi 5 anni.

No dei sindacati e scetticismo degli azionisti

Il piano di ristrutturazione sarebbe stato presentato a inizio settimana dall’amministratore delegato Oliver Blume, in cerca di sostegno da parte dei dirigenti senior. L’argomento sarà al centro di una riunione del 9 luglio prossimo.