Le immagini degli edifici che si sono letteralmente sbriciolati al suolo in pochi istanti lasciano pochi dubbi a chi ha gestito emergenze come quella che sta vivendo in queste ore il Venezuela. "E' quasi sicuro che quei palazzi siano stati costruiti senza alcun criterio antisismico" afferma Agostino Miozzo, già direttore generale del Dipartimento della Protezione civile - che ha coordinato, tra l'altro, la missione italiana in Sri Lanka per lo tsunami del 2004 - e direttore generale dell'Ufficio emergenze della Commissione europea.

"E' una situazione analoga a quella del 2010 ad Haiti, dove crollò tutta la capitale, e in India - aggiunge -. Ma anche all'Aquila dove nel 2009, tra le tante costruzioni, venne giù la Casa dello studente con i ragazzi all'interno". E dunque la conclusione non può che essere una. "Non è il terremoto che uccide ma la mano dell'uomo, incapace di convivere con fenomeni naturali ben conosciuti e per i quali sono altrettanto note le tecniche di prevenzione per realizzare edifici non vulnerabili, capaci di resistere anche a forti scosse. Le costruzioni antisismiche hanno un costo - sottolinea Miozzo - ma sono indispensabili in termini di prevenzione dei disastri".